Lavaggio ad ultrasuoni

Lavaggio con gli ultrasuoni.
Il lavaggio sonico è molto usato per metalli e superfici in alluminio da tornitura, un capitolo a parte merita il lavaggio dei componenti elettronici e degli oggetti in oro, le gioiellerie di arte orafa, e anche i minerali e le pietre dure che sono pulite facilmente con una lavatrice ad ultrasuoni.
Questo sistema è utilissimo per la pulizia di rifinitura dei campioni trattati con tutte le tecniche esposte nella lavorazione galvanica degli orefici e dei gioiellieri, dei manutentori di circuiti elettronici e pressoi negozi di ottica, esso permette di effettuare una pulizia profonda rimuovendo tutte le particelle di sporco che di solito con gli altri sistemi non si riescono a rimuovere. Il costo dell’apparecchio ultrasonoro vale l’acquisto.

Ma cerchiamo di capire come funzionano e quali tra i tanti modelli proposti sono quelli più idonei per la pulizia di metalli nobili, componenti elettronici e pezzi di precisione da tornitura.

Il funzionamento.
Una lavatrice a ultrasuoni è composta da un generatore elettronico di ultrasuoni che produce un segnale continuo o impulsato a una frequenza compresa tra i 20 e i 60 Khz, che si traducono da 20.000 fino a 60.000 oscillazioni al secondo.
Queste oscillazioni nel mezzo liquido sono create da onde di pressione e depressione acustica che, a causa della loro elevata potenza, fanno oscillare le microbolle di gas disciolte nel liquido.
Quando le microbolle durante la fase di compressione raggiungono il loro raggio minimo consentito, implodono improvvisamente, generando così un’enorme energia d’urto tra il liquido detergente e la superficie da pulire.
Questo fenomeno di implosione rapido è chiamato “cavitazione ultrasonora o vibrazione ultra sonica meccanica molecolare” e può generare delle micro esplosioni delle particelle 120.000 volte al secondo per milioni di microbollicine e di onde meccaniche che distaccano lo sporco uniformente su qualsiasi pezzo da tornitura e fresatura, gioiello di orafi e argentieri, stampo per stampaggio oggetti, parti meccaniche in acciaio, ottone, alluminio, superfici lavorate e di produzione, parti di macchine e motori in manutenzione.
Le onde d’urto generate durante la cavitazione, pertanto raggiungono ogni parte di superficie di un solido immerso durante il processo di lavaggio. Spazzolano la superficie togliendo ogni particella di sporco o materiale da rimuovere.

Quali sono le migliori.
Lavatrici prodotte in italia si possono trovare alla Ultrasuoni ie, sito web http://www.ultrasuoni.eu – tel 0257606078, che produce una gamma completa di pulitori professionali e industriali: da 2 a 200 litri per laboratorio, officina e industria, da 70 a 6.000 litri per grande meccanica, stampi pressofusione, stampi per articoli in plastica, gomma elastica, poliuretano automobili, rulli anilox, parti di pompe e turbine, valvole e saracinesche per gas, ossigeno e oleodotti petroliferi, per pulizia pistoni e componenti metallici, minuterie, parti di prodotti tecnici per pneumatica, oleodinamica, idraulica, termotecnica e caldaie, elettronica e schede con circuiti stampati, e molto altro.
Esistono numerose marche e modelli, diffidate però di quelle troppo economiche. Una buona lavatrice ad ultrasuoni professionale e di produzione italiana certificata e con marchio europeo Ce, ha un prezzo di tutto rispetto e in linea con il costo di materie prime, circuiti integrati e automazione di alta qualità. Il costo di un pulitore digitale ultrasonoro dipende molto da altre caratteristiche della lavatrice stessa come specificato dal singolo produttore, dalla notorietà del produttore, dalle garanzie e dal fatto se il fornitore è effettivamente un produttore locale italiano oppure un importatore di apparecchi incapace di dare assistenza, ricambi e una garanzia concreta all’utilizzatore.

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